Quando
verso la fine degli anni sessanta apparsero
dei soldati americani nel
villaggio di Naz-Sciaves si
creò curiosità ma anche paura.
Gli americani subentrarono al comando della nuova base Nato,
struttura presente sul luogo già da anni ma sotto comando
dell'Esercito Italiano. Improvvisamente la guerra fredda e il
concetto di baluardo difensivo contro il pericolo del blocco
sovietico divenne tangibile e
onnipresente.
La popolazione locale non sapeva esattamente cosa ci fosse dietro alla base NATO cosí pesantemente sorvegliata. L'unica cosa che percepiva erano i numerosi soldati americani che giravano nei dintorni, e che avevano molti soldi da spendere negli alberghi e nei ristoranti della zona.
Nella discoteca "X2000" molti ragazzi del luogo strinsero amicizia con gli americani: per loro essi rappresentavano dei modelli comportamentali, e le ragazze li adoravano. Alcune giovani donne si fidanzarono con i soldati, nonostante il forte rifiuto sociale, ed emigrarono poi negli Stati Uniti.
Nel 1979, la base NATO acquistò una nuova importanza. Dopo la decisione di riarmamento della NATO i media diffusero la notizia dello stazionamento di missili nucleari a Naz-Sciaves, con una gittata di 120 km. La popolazione reagì subito e si formò una forte resistenza civile contro lo stazionamento di testate nucleari e la minaccia quotidiana di una possibile terza guerra mondiale. La Domenica di Pasqua del 1984 ebbe luogo una imponente marcia della pace presso la base NATO.Con il miglioramento del clima politico tra Est e Ovest la base è stata finalmente chiusa a metà degli anni ottanta; gli americani sparirono e con loro i missili.
La popolazione locale non sapeva esattamente cosa ci fosse dietro alla base NATO cosí pesantemente sorvegliata. L'unica cosa che percepiva erano i numerosi soldati americani che giravano nei dintorni, e che avevano molti soldi da spendere negli alberghi e nei ristoranti della zona.
Nella discoteca "X2000" molti ragazzi del luogo strinsero amicizia con gli americani: per loro essi rappresentavano dei modelli comportamentali, e le ragazze li adoravano. Alcune giovani donne si fidanzarono con i soldati, nonostante il forte rifiuto sociale, ed emigrarono poi negli Stati Uniti.
Nel 1979, la base NATO acquistò una nuova importanza. Dopo la decisione di riarmamento della NATO i media diffusero la notizia dello stazionamento di missili nucleari a Naz-Sciaves, con una gittata di 120 km. La popolazione reagì subito e si formò una forte resistenza civile contro lo stazionamento di testate nucleari e la minaccia quotidiana di una possibile terza guerra mondiale. La Domenica di Pasqua del 1984 ebbe luogo una imponente marcia della pace presso la base NATO.Con il miglioramento del clima politico tra Est e Ovest la base è stata finalmente chiusa a metà degli anni ottanta; gli americani sparirono e con loro i missili.
2007
28 min
Regia: Greta Mentzel
in collaborazione con RAI, sede Bolzano



